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Cinque anni di minimi?

Una delle peggiori notizie della giornata di ieri è che il leader dei socialdemocratici tedeschi, Franz Müntefering, ha dichiarato che gli pare inutile per i socialisti presentare un candidato alternativo a Barroso per la presidenza della Commissione Ue.

Il guaio è che rappresenta l’idea di un’Europa sonnolenta e compromissoria che ha due difetti: alimenta l’euroscetticismo che se la mangia lentamente; non riesce a proporre le soluzioni coraggiose e necessarie per i risolvere i problemi di tutti noi.

Cinque anni di stasi a Bruxelles non faranno altro che alimentare il mondo dei Pippi e dei Drusi (che a questo punto se la meritano, perbacco!) e di chi si renderà conto di cosa aveva solo quando avrà perduto tutto.

L’unica speranza è che il portoghese, visto che non potrà avere un terzo mandato, userà il secondo per far vedere alla storia di non essere un cameriere.

Fonte:
http://www.lastampa.it/cmstp/rubriche/girata.asp?ID_articolo=556&ID_blog=113&ID_sezione=242

Luglio 6, 2009 Pubblicato da triestelia | new age | , , | Ancora nessun commento.

Bombe, fuoco e letame contro la la Lega

che parlava male su i suoi spot di propraganda elettorale, nei confronti del meridione, vi rirordate com’era ricordato su i muri paga i debiti.Mentre il signor Zaia ne parlano Bene, dopo aver tolto di mezzo qualche senatore della Repubblica di Roma di nome Quintino di Treviso.Morale della Favola La Politica deve essere trasparente, fatta e retta dal Popolo.Troppi invitati alla Politicagna dove si vive e si magna.Occhio signor Zaià, fidati dei tuoi gioelli.

…ma tutto questo clamore potrebbe essere creato da finti attentati effettuati dalla Lega stessa, per portare la gente a provare empatia per il partito, ritenendo gli “attentati” di sinistra e colpendo soprattutto gli elettori indecisi, facendo credere loro:a) ci sono frange estremiste nella sinistra che hanno colpito senza motivo la Lega Nord, quindi sinistra=i cattivi;b) povera Lega Nord, colpiti senza nessuna colpa, però guardate che bravi e come reagiscono a testa alta=i buoni, quindi LI VOTO!!!…stiamo attenti quindi, per piacere, la verità non è mai univoca, e da un partito che ha un programma politico di dubbia etica e privo di morale come quello della Lega bisogna aspettarsi azioni del genere, per trasformare l’elettorato in intolleranti razzisti come i leghisti appunto…prosit commento inviato il 01-06-2009 alle 10:04 da Maxxx incredibile.

Una serie così grande di attentati senza avere trovato niente di concreto mi lascia perplesso, penso che sia un bluff dei servizi che stanno indagando, una pista la devono avere.Ovvio che il primo sospettato siano i centri sociali, così vuole il pensiero semplice: se così fosse mi hanno sorpreso veramente, sebbene di sinistra sono riusciti a organizzare qualcosa di più complesso delle solite contestazioni.Un consiglio alla lega, mai più sedi senza telecamere.Oramai le telecamere per la sorveglianza costano così poco, e i soldi ce li avete, compratevene una.

Ferma restando la piena libertà di ognuno di esprimere la propria opinione su fatti che possano interessare la collettività o sugli argomenti specifici da noi proposti, i contributi non dovranno in alcun caso essere in contrasto con norme di legge, con la morale corrente e con il buon gusto.

Fonte:
http://www.gazzettino.it/articolo.php?id=60457&sez=REGIONI

Luglio 6, 2009 Pubblicato da triestelia | new age | , , , , | Ancora nessun commento.

La “bufala campana”: inchiesta archiviata

Qui di seguito pubblichiamo la richiesta di archiviazione della Procura di Napoli per l’inchiesta sui fatti del 31 agosto scorso, quando la Stazione Centrale di Napoli divenne il teatro di un presunto assalto al treno da parte dei tifosi del Napoli Calcio diretti a Roma per la prima partita di Campionato.

La stampa parlò di devastazione e di violenze ai danni dei passeggeri del treno cacciati dai vagoni, mentre Trenitalia quantificava i danni in 500 mila Euro.

Una testi smentita dall’inchiesta di Rai News 24 dal significativo titolo di “La bufala campana”, che sulla base di riscontri e testimonianze forniva una diversa ricostruzione dell’accaduto.

In memoria delle vittime di Capaci e via D’Amelio

Fonte:
http://www.rainews24.rai.it/ran24/rainews24_2007/inchieste/bufala_campana-tifo_violento/archiviazione.asp

Aprile 17, 2009 Pubblicato da triestelia | daily news | , , , | Ancora nessun commento.

Immigrazione, commissario Consiglio d’Europa critica Italia

BRUXELLES (Reuters) – Il commissario per i Diritti umani del Consiglio d’Europa ha detto oggi che l’Italia deve migliorare la sua politica verso l’immigrazione e “sradicare” discriminazione e xenofobia, e ha chiesto alle autorità italiane di condannare con più fermezza le manifestazioni razziste.

Il commissario si è soffermato in particolare sulla situazione di rom e sinti, vittime di “un persistente clima di intolleranza”, e ha criticato in sostanza il censimento deciso dal governo, preoccupato della “sua compatibilità con gli standard europei che guidano la raccolta e il processamento di dati personali”.

Il commissario ha contestato poi i rimpatri forzati di immigrati, in particolare verso la Tunisia, per motivi di sicurezza, affermando che i rimpatriati nel paese africano rischiano la tortura: “L’Italia ha ignorato le misure transitorie impegnative richieste dalla Corte europea dei diritti umani di fermare le deportazioni, mettendo seriamente in pericolo l’efficacia del sistema europeo di protezione dei diritti umani”.

Nei giorni scorsi, il ministro dell’Interno Roberto Maroni ha detto che nel Cie di Lampedusa sono trattenuti 710 immigrati, “quasi tutti tunisini” che, se il governo non predisporrà misure urgenti, potrebbero tornare in libertà, mentre il capo del Viminale vorrebbe che fossero rimpatriati.

Fonte:
http://it.reuters.com/article/topNews/idITMIE53F0LL20090416

Aprile 16, 2009 Pubblicato da triestelia | notizie | , , , , , | Ancora nessun commento.

Roma 17.1.2009(corsera.it)

Anche La Repubblica e il suo Ezio Mauro si sono fatti prendere le mani dal sensazionalismo della notizia e da alcune opre campeggia in prima pagina sul loro sito la notizia di Kakà al Manchester United per la cifra record di cento milioni.La notizia in realtà è una bufala e dal sito arabo la notizia è già sparita.Ma a La Repubblica questa mattina dormono e non si sono accorti della gaffe.Comunque auguri alla redazione.

Ma davanti all’offerta dello sceicco Mansour, già leggendaria, un’offerta che arriva in tempi di magra, anzi di inferno economico, nessuno può tirarsi indietro (110 milioni di euro, forse 115 al Milan, pari a 150 milioni di dollari, 15 milioni di euro all’anno al giocatore).

Ma con due punti fermi: il Milan non può permettersi di rinunciare ai soldi di Mansour e Kakà (è evidente dal suo imbarazzo) non ha più nessuna voglia di giurare fedeltà.

Il ragazzo sa bene che soltanto con il ricavo della sua cessione la squadra potrà tornare davvero competitiva, non certo per le operazioni di marketing, Dubai, Beckham, scampoli di Ronaldinho, Victoria, tutte cianfrusaglie mediatiche con cui non si vince niente.

Fonte:
http://www.corsera.it/notizia.php?id=681

Aprile 16, 2009 Pubblicato da triestelia | new age | , | Ancora nessun commento.

Iannone, vittoria a metà

In un circuito dove si corre in notturna alla luce dei riflettori, per i piloti e’ praticamente impossibile guidare con la pioggia a causa della scarsa visibilita’ dovuta al riflesso dell’acqua sulla pista e alle gocce sulla visiera, e poi l’asfalto di Loasail è molto viscido per via della sabbia e dello scarso drenaggio.

In testa alla corsa, c’era Iannone davanti a Julian Simon e Sandro Cortese: i commissari hanno deciso di far concludere la gara al momento dello stop (il giro precedente) e di assegnare la metà dei punti.

L’australiano della Ducati, gia’ ieri autore della pole position, ha chiuso la sessione anche oggi con il miglior tempo (1′56″007) e ha preceduto di 0″062 il campione del mondo della Yamaha.

Terzo tempo a + 0″682 per Andrea Dovizioso, all’esordio con la Honda ufficiale, con il quarto tempo centrato ieri nelle qualifiche, il compagno di squadra, lo spagnolo Dani Pedrosa, invece piu’ indietro, solo quattordicesimo a 2″205 ed in difficolta’ per i guai fisici con i quali e’ giunto in Qatar.

Fonte:
http://www.raisport.rai.it/dl/RaiSport/ARTICOLO/ContentItem-9566111f-6b43-4340-8a0d-55c597bef278.html

Aprile 16, 2009 Pubblicato da triestelia | daily news | , , | Ancora nessun commento.

Sbarramento europee Scoppia la bagarre in aula Il Pd: “Voteremo sì”

Milano – E’ una giornata cruciale per i piccoli partiti. Temono di essere spazzati via dalla nuova legge elettorale per le europee. E si battono con il coltello tra i denti per evitarlo. Senza fare gli schizzinosi guardando alle diverse ideologie i leader delle piccole formazioni tra i quali Riccardo Nencini del Partito socialista, Clemente Mastella dell’Udeur e Paolo Ferrero di Rifondazione comunista si sono ritrovati, tutti insieme, per protestare davanti al Quirinale, a Palazzo Chigi e a Montecitorio. Con loro ci sono anche i verdi, i liberali e molti altri ancora. La protesta è proseguita dentro alla Camera. Ieri il Capo dello Stato con una lettera aveva risposto ai piccoli partiti ribadendo che “si deve evitare l’eccessiva frammentazione ma, al contempo, è necessario tutelare il pluralismo”.

Seduta sospesa Hanno cominciato urlando “democrazia, democrazia”, poi hanno
tirato dalla tribuna sui banchi della presidenza di Montecitorio manifestini contro l’intesa di
Pd e Pdl sulla riforma elettorale per le europee. È la protesta dei piccoli partiti riuniti nel
“Comitato per la democrazia” che ha costretto il presidente Fini a sospendere la
seduta.

I volantini Riproducevano una locandina cinematografica.
Titolo del film “Legge truffa ’09″, regia di Veltrusconi, si legge.
L’immagine è quella di Silvio Berlusconi in bombetta e abito grigio, sullo sfondo il
Colosseo.

Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=325935

Febbraio 3, 2009 Pubblicato da triestelia | free news | , , , , , | Ancora nessun commento.

Marzocca in bilico tra cabaret e teatro con un «amarcord» tutto da ridere

«Dal recital – spiega Marco Marzocca – mi sono buttato in una mezza commedia, e certo questo debutto in un teatro importante e nella mia città mi emoziona». È con una sottile preoccupazione che l’attore, conosciuto dal grande pubblico principalmente per la partecipazione alla serie tv Distretto di polizia, presenta il suo nuovo spettacolo, Da giovidì a giovidì in scena al Brancaccio da oggi al 15 febbraio. La storia si snoda nello studio del produttore Stefano Toro (Stefano Sarcinelli), figlio del notaio Raimondo, dove c’è anche un collaboratore domestico, lo sconclusionatissimo Ariel, che non mancherà di combinare disastri di ogni tipo. La trama: una giornata di audizioni organizzata dal produttore che comincia con un inedito Marco Marzocca, nei panni di se stesso che, accompagnato dal suo agente (Max Paiella), propone una sceneggiatura. Segue una carrellata di personaggi interpretati ora da Marco Marzocca, ora dall’eclettico Max Paiella, che daranno vita a continui colpi di scena, rivelando nel secondo atto il complesso rapporto tra il notaio e il figlio. «È proprio la figura del notaio – chiarisce Marzocca – quella a cui sono più legato, si tratta di un personaggio nel quale c’è dentro tanto della mia infanzia, i miei nonni, quelli dei miei amici e tanti professori che amavano ripetere sempre ‘ai miei tempi’ e che ci subissavano con i loro sermoni».Lo spettacolo in due atti gioca continuamente sul rapporto tra teatro e cabaret insistendo sulla diversità specifica tra i due generi.

Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=325892

Febbraio 3, 2009 Pubblicato da triestelia | free news | , , , , , , , , | Ancora nessun commento.

Una carriera senza controlli e stipendio con scatti automatici

C’è chi dice che l’università è una giungla o una savana selvaggia. Se fosse vero, il docente di peso, il barone, sarebbe un rinoceronte. Un possente animale, rispettato e temuto da tutti gli altri. E con una schiera di piccoli volatili che vivono attaccati alla sua schiena. Non parassiti, ma piccoli servitori che si nutrono alati delle sue briciole.
Il barone-rinoceronte, specie aggressiva che in questi giorni pascola più nelle piazze che nelle aule, sbraita contro chi vuole intaccare il suo piccolo pezzo di paradiso. E come non capirlo. Se è a sua volta figlio di un barone, probabilmente ha dovuto superare un concorso farsa, in cui i nomi dei vincitori erano già stati concordati con una telefonata di papà. Se invece è figlio di nessuno, per arrivare dov’è, per anni avrà dovuto recitare la dura parte del volatile che pulisce la schiena a un altro rinoceronte, assecondando ogni suo volere. E ora che tocca a lui, vogliono cacciarlo dal suo trono nella savana?
Certo non tutti i professori sono uguali, ma controlli non ce ne sono, per cui sta alla coscienza del docente decidere se darsi da fare o navigare sull’onda di una carriera che non conosce ostacoli per legge. I professori non hanno un contratto nazionale, il loro stipendio è deciso per legge, come quello dei magistrati. E non è un salario da fame.
Un ordinario appena assunto guadagna intorno ai 3.000 euro al mese.

Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=302962

Novembre 3, 2008 Pubblicato da triestelia | some news | , , , , , , , | Ancora nessun commento.

Sostegni concreti per il commercio

Internazionalizzazione, commercio e imprese. Temi importanti nei quali è palese il fallimento della giunta Marazzo. Con conseguenze nefaste per gli imprenditori e le famiglie laziali. A lanciare l’allarme è Francesco Saponaro, presidente del Gruppo Misto alla Regione. «Il centro-sinistra alla Pisana- spiega Saponaro- è campione dei provvedimenti spot, dei tavoli di concertazione, delle task force e di fantomatiche consulte che non rispondono ai problemi della gente». Il riferimento è al commercio dove la legge attuale è troppo lontana dalle esigenze degli operatori: «Marrazzo ha detto di voler istituire un tavolo per il commercio dimenticando che in Regione esiste già un Osservatorio rappresentativo delle varie associazioni di settore che aspetta solo di essere chiamato a lavorare». Saponaro poi punta il dito sulla legge legata all’internazionalizzazione e sul bando presentato nei giorni scorsi dall’assessore De Angelis: «Si tratta di un provvedimento fallimentare troppo lontano dall’economia reale. Mi riferisco soprattutto al discorso delle eccellenze e della qualità e al ruolo di programmazione e di indirizzo che la Regione dimostra di non voler esercitare. Per quanto riguarda il primo punto la Regione non ha inserito nel provvedimento una misura di qualità come il sistema di certificazione locale indice, per gli investitori esteri, della maggiore capacità delle nostre imprese di confrontarsi con i mercati internazionali.

Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=303120

Novembre 3, 2008 Pubblicato da triestelia | house news | , , , | Ancora nessun commento.